STORIE DI VITA IN BRUSCHI

Tecnologia: Utilizziamo le migliori e più avanzate tecnologie del settore che, unitamente alla competenza intersettoriale e all’approccio verticale alla pressofusione, ci consentono di creare valore aggiunto nei prodotti che ci sono commissionati soddisfacendo i più alti standard in termini di innovazione e qualità.

Co-design: Collaboriamo con il cliente in ogni passo del progetto, dal processo creativo alla produzione di massa per aiutarlo a migliorare idee e prodotti, minimizzare i rischi, risparmiare ed innovare allo stesso tempo.

Produzione di massa: Creiamo ogni anno 60 milioni di componenti impiegando circa 4 000 tonnellate di zinco. Crediamo che ogni progetto, così come ogni prodotto, sia unico: ci differenziamo per l’abilità nel trovare soluzioni che migliorino qualità e performance dei nostri pressofusi.

Tutto ciò è possibile solo grazie al nostro team: sono le competenze e le capacità di ognuno di noi che fanno sì che le idee si trasformino in prodotti. Abbiamo realizzato questa pagina proprio per farvi conoscere meglio chi, giorno dopo giorno, costruisce la nostra realtà.

Leggi le nostre storie e, se sei interessato a lavorare con noi, compila il form.

Annalisa Nelson, Project Sales Coordinator

Lavoro in Bruschi da circa 20 anni. Quando ho iniziato Silvio e Marco Bruschi lavoravano con noi e i nostri clienti erano principalmente italiani. Nel corso del tempo ho visto la Bruschi crescere, evolversi e cambiare: sono arrivate nuove macchine per la pressofusione e nuove tecnologie, è nata Bruschi Mechanics per le finiture e l’assemblaggio e, poi, anche Bruschi USA.

Credo che siano proprio la trasformazione e i continui cambiamenti di questa realtà produttiva che mi fanno amare il mio lavoro, è difficile avvertire la noia, o anche solo il passare del tempo, in un luogo simile.

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Marco Galbiati, Mechanical Designer

La progettazione è sempre stata la mia passione, e dopo la laurea triennale in Ingegneria industriale volevo trovare un lavoro che mi consentisse di mettere davvero in pratica quello che avevo studiato.

Ho scoperto la Bruschi, una realtà in cui le migliori e più avanzate tecnologie del settore, unitamente all’approccio verticale alla pressofusione, consentono di trasformare le idee in prodotti.

Fin da subito mi è stato offerto un apprendistato ed ora affronto ogni giorno sfide progettuali e produttive che mi permettono di mettermi alla prova: ogni prodotto è unico e richiede lo sviluppo di soluzioni dedicate, innovative e originali.

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Nicolò Rampado, Studente di scuola superiore

Negli ultimi anni di scuola superiore bisogna svolgere un periodo di alternanza scuola lavoro. Frequento un istituto di ragioneria e volevo provare a lavorare nell’amministrazione di una grande azienda.

Non avevo le idee molto chiare su cosa avrei dovuto fare e, ascoltando i racconti di alcuni compagni di scuola, pensavo che avrei principalmente fatto fotocopie. Sono invece stato coinvolto in prima persona ed ho acquisito capacità e competenze che a scuola non è possibile acquisire.

La cosa che mi ha più stupito è stato l’ambiente di lavoro, non pensavo di trovare tanti giovani: ho trascorso le pause pranzo in compagnia di ragazzi in stage, tirocinio, apprendistato e anche neoassunti poco più vecchi di me.

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